Biografia

Il mio interesse per l’ambito psicologico è nato in età adolescenziale, quando ero nel pieno dei miei tormenti e non mi sentivo per nulla compresa né supportata.
Oggi, con un notevole bagaglio teorico-pratico che è una sintesi di vari apprendimenti, voglio trasmettere il mio sapere per aiutare le persone a comprendere e a comprendersi. Esercitando dal 2000 la libera professione di psicologa fornisco un sostegno per migliorare il proprio benessere psicologico, potendo essere di aiuto nell’aumentare la qualità della vita, nel supporto alle normali crisi di crescita o nell'adattamento agli eventi più significativi (matrimonio, gravidanza, separazioni, lutto, cambi di ruolo etc.), nel ridurre lo stress relativo alla dimensione lavorativa, nel comprendere e risolvere i normali conflitti relazionali; inoltre sostengo coloro che vogliono aumentare il senso di consapevolezza riguardo alla loro vita e alla realizzazione di se stessi.

Generalmente chi chiede il mio sostegno ha necessità di guardarsi dentro per prendere coscienza del proprio malessere e di ciò che affiora con esso per riuscire a convogliare la sofferenza emersa in energia creativa, sana, da utilizzare a fin di bene: per stare bene e farsi soggetto attivo, responsabile della propria salute e del proprio vivere.
Se quel dolore nascosto è invece già diventato malattia, aiuto le persone a trasformare il loro flusso emotivo in piacere e gioia interiore, guardandolo sotto diversi punti di vista, cercando  insieme le soluzioni più adatte a uscire dalla situazione di difficoltà, dove ognuno/a procede con i propri tempi e i propri modi.
Un lavoro creativo che prevede una forte componente cognitiva, lucida, nell’aiutare a modellare in modo costruttivo i propri pensieri dopo un realistico esame dei dati di fatto. Ogni persona, infatti, scolpisce la propria esistenza come uno scultore crea le sue opere: con scalpello e pennello, o con pensiero e azione.

La mia ricerca, iniziata a 20 anni con i cinque corsi di formazione di base in Psicosintesi e due anni di psicoterapia psicosintetica su me stessa, mi ha sempre più portata verso la conoscenza dell’essere umano, nella sua totalità di psiche e corpo.
Ho abbracciato poi la Gestalt-counseling e una psicoterapia gestaltica su me stessa durata 3 anni, che mi hanno dato importanti strumenti per l’elaborazione e la comprensione delle esperienze di vita e delle emozioni conseguenti.

Poi ho incontrato il Metodo Psiconcologico Simonton, sviluppato dal dottor Carl O. Simonton negli Usa, per sostenere le persone malate di tumore nel percorso di cura. Ho conosciuto questo metodo grazie alla Dott.sa Marilena Conti, psicoterapeuta junghiana, con la quale ho fatto il mio terzo percorso di psicoterapia su me stessa durato 3 anni, e pioniera della psico-somatica a Bologna, che mi aveva indirizzata alla prima formazione in Italia del Metodo Simonton a Bolsena, nel 2006. Ho integrato la formazione con un Master in Psicologia Oncologica e delle Patologie Gravi nel 2007 a Roma con l’Ass. Moby Dick e ho cercato di comprendere le basi scientifiche del metodo interessandomi alla PNEI (psico-neuro-endocrino-immunologia).
Da allora ho applicato e ampliato le conoscenze in merito, anche attraverso la supervisione di Cornelia Kaspar.
Grazie al modulo di lavoro che si propone all’interno del Metodo Simonton sulla comunicazione, ho sentito il bisogno di approfondire il percorso di apprendimento della Comunicazione Non Violenta di Marshall Rosenberg e ho seguito per anni, con grande passione, la scuola Esserci di Reggio Emilia fino ad avere concluso nel 2015 un percorso in counseling CNV e Approccio Corporeo-Relazionale.